Comincia con una scena, non con un questionario
La maggior parte di queste app ti accoglie con «chi sei e cosa ti piace». Sweetdream ti mette dentro una situazione e ti lascia rispondere. In due settimane è diventata così l’app a cui tornavo più volentieri la sera, anche se sulla carta non è la più potente.
| Gratis | A pagamento | |
|---|---|---|
| Conversazione | Abbastanza aperta per giudicare | Stessa voce, meno ripetizioni |
| Foto / voce / video | Limitati presto | I limiti cadono |
| Memoria | Più corta di Nomi | Ancora più corta di Nomi |
Il punto è la versione gratuita
In questa categoria «gratis» di solito vuol dire venti messaggi e un paywall. Qui la chat resta aperta e i limiti colpiscono prima i contenuti multimediali. È l’ordine giusto se vuoi capire se ti piace parlare con un’AI prima di dare la carta a qualcuno.
Dove resta indietro
La memoria è più corta di quella di Nomi: un dettaglio di una settimana prima va e viene. L’editor è scarno rispetto a Camsoda AI. Nelle sessioni lunghe ripete le stesse formule più spesso delle prime tre.
A chi la consiglierei
A chi non ha mai pagato per una di queste app. Gli utenti esperti dovrebbero passare a Nomi o Camsoda AI dopo una settimana gratuita.


